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Gli Scacchi

Storia degli scacchi

Sembra che le origini degli scacchi risalgano al VI secolo. In India si praticava un gioco molto simile che poi si è evoluto e diffuso in tutto il mondo. Oggi si stima ci siano circa 600 milioni le persone nel mondo che giocano a scacchi.

In Italia esiste la FSI ovvero la Federazione Scacchistica Italiana fondata nel 1920 e che vanta più di 16.000 tesserati.

obiettivo del gioco

Gli scacchi sono giocati da due avversari che si posizionano ai lati opposti di un tavoliere di 64 caselle con colori alternati. Ogni giocatore ha a disposizione 16 pezzi: 1 re, 1 donna, 2 torri, 2 alfieri, 2 cavalli e 8 pedoni. L’obiettivo del gioco è quello di dare scacco matto al re avversario. Si ha lo scacco matto quando il re avversario viene messo nella condizione di essere inevitabilmente catturato (ovvero si trova “sotto scacco”).

incominciare una partita

All’inizio della partita la scacchiera viene disposta in modo che ogni giocatore abbia una casella bianca (o di colore chiara) nell’angolo inferiore destro. I pezzi si dispongono sempre nello stesso ordine. La seconda riga orizzontale è occupata dagli 8 pedoni. La prima riga orizzontale è occupata, partendo dai due angoli opposti, dalle torri, poi i cavalli, poi gli alfieri. Poi la donna che occupa sempre la casella del suo stesso colore (donna bianca su casella bianca e donna nera su casella nera) e infine il re nella casella rimasta libera.

La partita viene iniziata sempre da chi ha i pezzi di colore bianco.

scacchi

come si muovono i pezzi

Ciascuno dei 6 pezzi si muove diversamente dagli altri. I pezzi non possono passare “attraverso” gli altri pezzi, né possono occupare una casella già occupata da un altro pezzo del proprio colore. Possono invece prendere il posto di un pezzo avversario quando questo viene catturato o “mangiato”.

Il RE è il pezzo più importante ma anche il pezzo più debole, perché se viene catturato la partita finisce. Può muoversi solo di una casella alla volta, nelle 8 direzioni (avanti, indietro, destra, sinistra e in obliquo).

la DONNA è il pezzo più potente. può muoversi in qualsiasi direzione seguendo una linea retta e di quante caselle vuole, ma solo fino a che incontra un pezzo del proprio schieramento.

La TORRE può muoversi di quante caselle vuole ma solo lungo le colonne e le righe (o traverse). Le due torri sono pezzi estremamente forti quando si proteggono a vicenda e lavorano insieme.

L’ALFIERE può muoversi di quante caselle vuole, avanti e indietro, ma solo in diagonale. Ciascun alfiere comincia su una casella di colore diverso e rimane sempre sulle caselle di quel colore. Come le torri anche gli alfieri lavorano bene in coppia perché coprono punti deboli e possono attaccare le caselle di entrambi i colori.

I CAVALLI si muovono in modo diverso dagli altri pezzi. Pensiamo alla figura della “L” o della “T”, partendo da una casella chiara arriverà su una scura e viceversa. Il cavallo fa un passo da torre e subito dopo uno da alfiere o viceversa. i cavalli sono gli unici pezzi che possono scavalcare tutti gli altri.

I PEDONI si muovono in avanti di una sola casella per volta. Quando un pedone di muove per la prima volta può avanzare di due caselle. Catturano invece in diagonale, ma mai all’indietro. Se un pezzo è collocato davanti pedone, quest’ultimo non può muovere.

E a te piace più il bianco o il nero? Che dici, proviamo a giocare a scacchi?

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